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Come funziona: il bot risponde con i tuoi contenuti

Il tuo bot non inventa le risposte. Cerca dentro i contenuti che gli hai dato e risponde con quello che trova. Questa è la regola più importante da capire.

Come funziona

Un cliente scrive: "siete aperti il sabato?". Il bot non "sa" gli orari a memoria. Fa così:

  1. Prende la domanda e cerca, tra tutti i tuoi contenuti, i pezzi che parlano di orari.
  2. Trova il paragrafo giusto: "Siamo aperti dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19".
  3. Costruisce la risposta usando solo quel pezzo, nella lingua del cliente.

Questo metodo si chiama RAG: il bot recupera i tuoi contenuti e poi risponde. Il vantaggio: se la risposta è nei tuoi documenti, la dà; se non c'è, dice che non lo sa invece di inventare.

Le tappe, in breve

  • Indicizzazione: quando carichi un contenuto, viene preparato per la ricerca.
  • Chunk: i documenti lunghi vengono divisi in blocchi.
  • Embedding: ogni blocco viene trasformato in "significato" cercabile.
  • Ricerca semantica: la domanda trova i blocchi più vicini.
  • Generazione: il bot scrive la risposta con quei blocchi.

Cosa devi fare tu

Dare al bot contenuti buoni. Un bot vale quanto i contenuti che gli dai: vedi Scrivere contenuti.

Limiti

  • Se la risposta non è nei tuoi contenuti, il bot non la sa. Non è un difetto: è la garanzia che non inventa.
  • Il bot non ragiona su decine di documenti insieme e non fa calcoli complessi: vedi Limiti.

Dall'app

Dall'app puoi aggiungere una FAQ o fotografare un documento da mettere tra le fonti. Vedi Base di conoscenza dall'app.