GDPR¶
Chi è responsabile di cosa quando un bot parla con i tuoi clienti. Questa pagina spiega i ruoli e le cose da fare, in pratica.
Come funziona¶
Un cliente scrive al tuo chatbot e lascia nome e telefono per essere richiamato. Quel dato è un dato personale: la legge chiede che sia chiaro chi lo tratta e perché.
- Tu sei il titolare del trattamento: i clienti sono tuoi, i dati sono tuoi, decidi tu perché raccoglierli.
- glacom® è il responsabile del trattamento: trattiamo i dati per conto tuo, solo per far funzionare il servizio, secondo l'accordo firmato con il contratto.
I dati restano su server in Europa e non vengono usati per allenare modelli: vedi Zero retention.
Cosa devi fare tu¶
- Informativa aggiornata. La tua privacy policy deve dire che sul sito (o sul numero) c'è un assistente automatico e cosa succede ai dati raccolti. Su richiesta ti forniamo il testo base da far verificare al tuo consulente.
- Registrazione delle chiamate. Se attivi la registrazione, il chiamante deve saperlo: il messaggio iniziale lo dice. Se non vuoi la registrazione, si disattiva.
- Messaggi vocali. I vocali ricevuti su WhatsApp o Telegram vengono trascritti per poter rispondere: anche questo va citato nell'informativa.
- Richieste degli interessati. Se un tuo cliente chiede la cancellazione dei suoi dati, apri un ticket e provvediamo.
Cosa fa glacom®¶
- Conserviamo le conversazioni per il tempo concordato e le cancelliamo su tua richiesta.
- Firmiamo l'accordo di responsabile del trattamento (art. 28 GDPR) come parte del contratto.
- Documentazione tecnica sulle misure di sicurezza disponibile su richiesta.
Limiti¶
- Non siamo il tuo consulente legale: ti diamo gli strumenti e i testi base, la conformità della tua informativa la valida il tuo consulente.
Dall'app
Non ci sono funzioni privacy dedicate nell'app: le richieste si gestiscono con un ticket.